L’incanto delle parole: è questo il tema del secondo dei tre appuntamenti previsti a Villa Macrina per Torre in Fiaba, la rassegna che mira a trasformare la dimora vesuviana di via Nazionale in un parco incantato, con l’obiettivo di coinvolgere i bambini e, di conseguenza, i loro genitori.
Voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e portata avanti dall’ufficio Cultura dell’ente, la manifestazione rientra nel più ampio progetto “Le stagioni della Campania dal mare al Vesuvio” (che vede il Comune di Torre del Greco capofila, con la partecipazione anche di Ercolano e Trecase, nell’ambito dell’avviso regionale finanziato con il fondo di rotazione ex leve 183/87, rimpinguato con le risorse Fsc 2021-2027).
Come avvenuto nella prima circostanza, domenica 11 ottobre sono in programma tre laboratori aperti ad un massimo di 25 bambini e un successivo spettacolo che prevede una capienza pari a duecento piccoli spettatori (tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili).
La giornata sarà dedicata appunto al tema “L’incanto delle parole”. Si parte alle 10.30 con i tre laboratori curati da La fabbrica del divertimento: “Scrivere la pioggia e di come questa si trasformò in segno”, laboratorio artistico con Carmela Caldara e Saverio Francesco Galdo (consigliato dai 6 anni in su); “Concerto per astronauta, tre bandisti e un pittore a testa in giù”, laboratorio musicale e concerto interattivo nato da un’idea di Paolo Del Giudice (consigliato dai 3 anni in su); “Come trasformare il mondo? La magia delle parole”, letture sonore interattive che vedono la partecipazione anche de ‘A Sunagliera (consigliato dai 3 anni in su). A seguire, dalle 11.30, sarà la volta di “Ufficio parole smarrite”, spettacolo de Il teatro del baule con la regia di Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli (consigliato dai tre anni in su).
Come ricordato in precedenza, le età consigliate sono ovviamente da ritenersi indicative: come spiegano infatti i promotori della rassegna, “le fiabe, l’arte, la musica e il teatro non hanno età”. Detto dell’ingresso libero fino ad esaurimento posti, va infine sottolineato che, per venire incontro alle esigenze dell’utenza, nelle tre domeniche della rassegna (l’ultima è quella programmata per il 18 ottobre) sarà disponibile in forma gratuita l’area parcheggio presente presso l’istituto comprensivo Angioletti di via Giovanni XXIII.
















